Associazione Malìa

INCONTRA TE STESSO





CORSI            SEMINARI            PROGRAMMA INDIVIDUALE











Si potrebbero spendere innumerevoli parole riguardo alle motivazioni che dovrebbero condurre ogni essere umano a cercare dentro di sé, a superare la paura, a sviluppare i propri talenti, a liberarsi di meccanismi automatici e ripetitivi che impediscono l'esperienza 
del nuovo. 

Ogni persona ha una storia alla quale si è strettamente radicata ed identificata; ognuno porta quindi con sé il racconto di un vissuto che sente proprio e con esso il peso di limiti posti e di rigidità accumulate.







Costituita nel 2012, Malia è un'associazione culturale senza scopo di lucro che ha quale fine la diffusione, lo studio e la pratica della disciplina olistica Etelusio. 

La disciplina tramanda antichi insegnamenti rivolti all'evoluzione umana, le cui radici risalgono ai culti misterici del bacino Mediterraneo.

La tradizione prevede, ormai da secoli, che le informazioni vengano trasmesse di generazione in generazione, affinché la memoria della conoscenza non vada persa e sia garantita alla razza umana la possibilità di liberarsi dal giogo della sofferenza.

Si tratta di un percorso di riconoscimento dell'entità interiore, delle forze naturali, dell'essenza esistenziale e delle enormi possibilità a lungo ignorate.  

L'associazione è apolitica e non poggia su principi religiosi in particolare. I corsi, i seminari e le lezioni individuali offrono differenti gradi d'apertura alla consapevolezza e sono consigliati a tutti, ma in particolare a coloro che desiderano intraprendere un percorso di ricerca e di sperimentazione di se stessi. 

Il costante insegnamento e specifiche tecnikès  mirano a predisporre i passi per riappropriarsi di quelle parti più sottili e percettive che normalmente l'essere umano trascura, in quando immerso in una realtà prettamente esteriore. 

















Una vita trascorsa senza attenzione ed intento resta agganciata agli eventi di un non più attuale passato o proiettata verso un ipotetico futuro. 

L'importanza dell'aprire gli occhi sull'istante presente è un indispensabile tassello per raggiungere una libertà che non sia illusoria.  

Ognuno guarda l'immensità della vita dal proprio punto di vista, secondo la propria impronta personale e stringe tra le mani un piccolissimo pezzetto di una verità enormemente differente e più vasta. 

Invitiamo semplicemente ad una prima prova, augurandovi la possibilità di arrivare un giorno a poter ammirare, con uno sguardo oggettivo, l'intero quadro dell'esistenza. 












LA VITA NASCOSTA



Nella radura, al limitar del fitto bosco, scosto il cancello che separa una vita ordinaria dal fiabesco mutare di un mondo lento, perso in un altro tempo. Per scorgere ciò che non può essere visto, bisogna recuperare tutta la flemma che vi hanno imposto di non avere, accusandovi di mollezza e pigrizia. Mi immergo in questo essere me con me, dimenticando le faccende di chi ha impegni, doveri, piaceri e desideri da alimentare. Finalmente sola, mi lascio andare al soddisfatto riempirsi e svuotarsi di aria delle narici; l’umido profumo del terriccio si intreccia ai curiosi aromi del verde che colora le immagini. Sono sufficienti pochi passi per cogliere la grandiosità di un silenzio mosso qua e là da scricchiolii, flebili sussurri, invisibili versi, suoni che riecheggiano alle orecchie come messaggi criptati. Solo pochi metri per rendermi conto che non posso inoltrarmi senza chiedere il permesso di continuare nel cammino. Porgo le mie scuse, nei miei pensieri, all'invisibile che osserva il passaggio dei viandanti con occhi più che attenti; domando il consenso di appoggiare i miei piedi inesperti e pesanti lungo il sentiero, chiedo protezione e guida a chi lì dentro, meglio di me, conosce la via. Se sarò fortunata, qualcosa comincerà a rispondere, mi condurrà nei suoi mondi nascosti, irraccontabili alla normalità. 

(Tratto dal libro "Bugiarda" di Gemma Seljan)